29 Maggio 2018

Umiltà, santità e vanità. Lezione gennaio 20

Filed under: LEZIONI DI RELIGIONE — giacomo.campanile @ 07:56

TUTTO E’ VANITÀ’. NARCISIMO

131021. Tutto è vanità Ibanez


Rit. Tutto è vanità.  4 volte
Mangiare, bere, godere, 
tutto è dono di Dio.
Lo stolto cammina nel buio. 
Vivi il momento presente.

Rit. Tutto è vanità. 4 volte
C’è un tempo per  ridere, 
c’è un tempo per piangere,
c’è un tempo per vivere, 
un tempo per morire.

Rit. Tutto è vanità.  4 volte
Meglio la fine del principio. 
Gli uomini sono come le bestie. 
4 volte.

TUTTO E' VANITÀ BRANDUARDI

Deposuit potentes de sede et exaltavit humiles. Dal Vangelo secondo Luca 1,39-55

Qualità di ciò che è umile, non nobile, modesto: umiltà di natali, di condizione; l’umiltà di un mestiere; l’umiltà di un lavoro.

una persona umile è essenzialmente una persona modesta e priva di superbia, che non si ritiene migliore o più importante degli altri.

Il termine “umiltà” è derivato dalla parola latina “humilis”, che è tradotta non solo come umile ma anche alternativamente come “basso”, o “dalla terra”.

Nella religione e nella spiritualità, l’umiltà è generalmente considerata un valore positivo.

È la virtù che porta alla consapevolezza della propria identità, dei propri limiti e della propria forza, che permette di entrare in una vera relazione con gli altri.

Umiltà o nobiltà?

Umiltà o superbia?

Cosa significa umiltà?

Umiltà è un valore positivo?

L’umile conosce se stesso?

Umiltà o santità?

J.S.Bach Magnificat – Deposuit Potentes (aria)

CANTO TUTTO E VANITÀ

Giorgia – Vanità

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18 Maggio 2018

Re David danza davanti all’Arca dell’Alleanza

Filed under: LEZIONE,LEZIONI DI RELIGIONE — giacomo.campanile @ 08:26

Re David danza davanti all’Arca dell’Alleanza

Davide Re d’Israele

l’arca dell’Alleanza costruita da Mosè

David Re del regno d’Israele (1000 ca.-960 a.C., secondo la tradizione biblica).  La «casa di D.» compare già in un’epigrafe aramaica del 9° sec. a.C.

Valoroso guerriero, musicista e poeta, accreditato dalla tradizione quale autore di molti salmi

Nel racconto biblico D. era un pastorello, quindi scudiero del re Saul, poi capobanda che si costituì un potere nel Sud (Giuda) sotto protezione filistea. Alla morte di Saul venne accettato come re di Giuda, e infine  anche delle tribù del Nord (Israele).

Sconfisse i filistei, estese il suo potere da Damasco a Edom e conseguì l’egemonia nel Levante. Conquistò Gerusalemme e la fece capitale del regno, dando inizio a una dinastia che, nella tradizione biblica, sarebbe durata fino all’esilio babilonese.

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Il David è una scultura di Gian Lorenzo Bernini, eseguita tra il 1623 e il 1624 ed esposta nella Galleria Borghese di Roma.

David nell’istante che precede il lancio del sasso contro Golia

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Il Davide con la testa di Golia è un dipinto a olio su tela (125×100 cm) realizzato tra il 1609 ed il 1610 dal pittore italiano Michelangelo Merisi da Caravaggio. È conservato nella Galleria Borghese di Roma.

David holding the head of Goliath by Caravaggio (Rome).jpg

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Religione e Musica

ALLELUJA CANTO DI DAVIDE IN ITALIANO

MIm
1. Quando lo Spirito vive in me
SI7 MIm
io canto come David;
MIm
quando lo Spirito vive in me
SI7 MIm
io canto come David.
LAm MIm
Io canto, io canto,
SI7 MIm
io canto come David.
MI7 LAm RE7 SOL DO7+
Io can_to, io can_to,
LAm SI7 MIm
io canto come David.

Quando lo Spirito
vive in me,

io lodo come David…

io esulto come David…

io danzo come David…

io prego come David

8 Maggio 2018

TRINITA’. ASCENSIONE. PENTECOSTE

Filed under: LEZIONI DI RELIGIONE — giacomo.campanile @ 09:48

VIENI SPIRITO SANTO CINZIA

TRINITA’ LA SINFONIA DI GIACOMO CAMPANILE. 

Domande sulle feste religiose del mese di maggio in Italia.
1. Quali sono le Feste religiose del mese di maggio?
2. Cosa significa ascensione del Signore?
3. Cos’è la Pentecoste?
4. Chi è lo Spirito Santo?
Cos’è la Trinità?
5. La festa mariana più importante nel mese di maggio in che giono si festegia?

Feste religiose del mese di maggio in Italia. Ascensione, Pentecoste. Trinità.

 Ascensione del Signore nostro Gesù Cristo.

Si celebra quaranta giorni dopo la Pasqua e conclude la permanenza visibile di Dio fra gli uomini. È preludio della Pentecoste e segna l’ inizio della storia della Chiesa. L’ episodio è descritto dai Vangeli di Marco e Luca e negli Atti degli Apostoli. Fino al 1977 in Italia era anche festa civile.

L’Ascensione è l’ultimo episodio della vita terrena di Gesù, conclusasi in base al Nuovo Testamento con la sua salita al cielo, avvenuta secondo gli Atti degli Apostoli quaranta giorni dopo la sua risurrezione.

Il racconto dell’Ascensione rappresenta simbolicamente e proclama l’Esaltazione di Gesù Cristo risorto, che ne costituisce il significato teologico fondamentale. L’Ascensione, inoltre, chiarisce il significato della risurrezione di Gesù mostrando che la risurrezione della carne non è un fenomeno temporaneo e perciò l’Ascensione esemplifica il destino di tutti i salvati.

La festività che commemora l’Ascensione è celebrata dalla Chiesa cattolica, nell’Oriente cristiano e in diverse confessioni protestanti; insieme a Pasqua e Pentecoste è una delle solennità più importanti.

 

Pietro Perugino: Ascensione di Cristo.

13 maggio. Festa Madonna di Fatima.

20 maggio. Pentecoste.  La discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo

Cos’è la Pentecoste? Chi è lo Spirito Santo?

Vieni Spirito Santo. 

Quando lo Spirito vive in me. 

La festività nella quale si ricorda la discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli riuniti con la Madonna nel Cenacolo, avvenuta cinquanta giorni dopo la risurrezione di Cristo.

Domenica di Pentecoste Anno A - www.maranatha.it

Duccio di Buoninsegna (1255- 1318 o 1319) Pentecoste.

 

Per quasi tutte le confessioni cristiane, lo Spirito Santo è la Terza Persona (ipostasi) della Santissima Trinità, con le altre due Persone di Dio Padre e di Dio Figlio. Secondo il mistero trinitario (dogma della fede cristiana), ognuna delle tre Persone è totalmente Dio: Padre Dio, Figlio Dio (Gesù Cristo Dio), e Spirito Santo Dio.

La divinità dello Spirito Santo è professata nel Simbolo niceno-costantinopolitano: “Crediamo/Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre (e dal Figlio), e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti”.

27 maggio . Santissima Trinità.

Dio è una natura divina in tre persone Padre, Figlio e Spirito Santo.

Questa solennità ricorre ogni anno la domenica dopo Pentecoste e fu introdotta nella liturgia cattolica nel 1334 da papa Giovanni XXII. Propone uno sguardo alla realtà di Dio amore e al mistero della salvezza realizzato dal Padre, per mezzo del Figlio, nello Spirito Santo. Benedetto XVI così ha spiegato questa realtà: «La prova più forte che siamo fatti ad immagine della Trinità è questa: solo l’ amore ci rende felici, perché viviamo in relazione per amare e viviamo per essere amati»

Cos’è la Trinità?

Masaccio Trinità.

La Trinità è un affresco di Masaccio, conservato nella terza campata della navata sinistra della basilica di Santa Maria Novella a Firenze e databile al 1426-1428. Misura 317×667 cm ed è universalmente ritenuta una delle opere fondamentali per la nascita del Rinascimento nella storia dell’arte.

2 Maggio 2018

Il Don Giovanni di Richard Strauss (1864–1949)

Filed under: Senza Categoria — giacomo.campanile @ 07:44

Richard Strauss (1864–1949) è stato un compositore e direttore d’orchestra tedesco, figura chiave nel passaggio dal Tardo Romanticismo all’Espressionismo del Novecento.
​Le novità e l’originalità di Strauss
​Strauss ha rivoluzionato la musica classica principalmente in due campi:
​Il Poema Sinfonico: Ha perfezionato questo genere orchestrale portando la “musica a programma” (che racconta una storia) a livelli di realismo inauditi. Usava l’orchestra per imitare suoni concreti, come il belato delle pecore in Don Chisciotte o il vento in Una sinfonia alpigiana.
​L’Opera Espressionista: Con Salome (1905) e Elektra (1909), ha sconvolto il teatro musicale. Ha introdotto una forte violenza psicologica, tematiche morbose e un’armonia audace che sfiorava l’atonalità.
​Maturità orchestrale: Ha spinto le dimensioni e la complessità tecnica dell’orchestra oltre ogni limite precedente, sfruttando al massimo i colori di ogni singolo strumento.
​Le sue opere più famose

Nel Don Juan (Op. 20) del 1888, Richard Strauss rivoluziona il poema sinfonico introducendo novità radicali sia nella narrazione che nella scrittura musicale.
​La novità narrativa: il superamento del mito
​A differenza del classico seduttore punito della tradizione (come in Mozart), Strauss si ispira al poema di Nikolaus Lenau. Qui Don Giovanni non è un semplice libertino, ma un idealista alla ricerca dell’eterno femminino. La narrazione non descrive solo le sue conquiste, ma il suo dramma interiore: la ricerca della perfezione che culmina nella noia, nel disgusto e in una sorta di suicidio filosofico durante il duello finale.
​Le novità musicali e orchestrali
​Il Virtuosismo d’Orchestra: Strauss spinge l’orchestra tardoromantica al limite delle possibilità tecniche. La scrittura è audace, acrobatica e richiede un virtuosismo collettivo mai visto prima, specialmente nei legni e negli ottoni.
​Iper-caratterizzazione dei Temi: I motivi musicali non sono semplici melodie, ma veri e propri ritratti psicologici impulsivi ed energici. Il celebre tema d’apertura incarna perfettamente lo slancio vitale e l’irrequietezza del protagonista.
​Realismo sonoro e colori: L’uso del timbro diventa parte integrante del racconto. Strauss isola strumenti specifici per dipingere le diverse donne incontrate (come il celebre e sensuale assolo dell’oboe per la figura di Anna), fondendo la forma sinfonica con una sensibilità quasi cinematografica.
​Il Silenzio Drammatico: La novità strutturale più sbalorditiva è la fine. La musica non culmina in un fragoroso inferno, ma si interrompe bruscamente con un colpo di tromba dissonante seguito da un silenzio agghiacciante e da brividi degli archi, che descrivono letteralmente l’esalazione dell’ultimo respiro del protagonista.

La valutazione della “migliore” interpretazione orchestrale del Don Juan di Richard Strauss è in gran parte soggettiva, ma su YouTube sono presenti alcune storiche e acclamate esecuzioni che la critica e gli appassionati considerano dei veri e propri punti di riferimento.
​Ecco le migliori interpretazioni disponibili sulla piattaforma:
​Karl Böhm con i Wiener Philharmoniker (Prove e Concerto): Questa è una delle gemme più preziose su YouTube. Böhm era un intimo amico e grandissimo interprete di Strauss. Questo video include sia la sessione di prova, in cui si vede il maestro plasmare minuziosamente il suono dell’orchestra, sia l’esecuzione finale. Un capolavoro di precisione e tradizione viennese.
​Guarda il video su YouTube (Nota: Il video è rintracciabile tra i correlati della pagina).
​Herbert von Karajan con i Berliner Philharmoniker / Royal Concertgebouw: Karajan ha registrato il Don Juan diverse volte nel corso della sua vita. Le sue interpretazioni si distinguono per il leggendario “muro di suono” dei Berliner, la fluidità del fraseggio e l’incredibile virtuosismo orchestrale richiesto da questa partitura. Su YouTube si trovano sia le sue storiche prime registrazioni del 1943 sia le versioni stereofoniche successive.
​Ascolta la storica versione con la Royal Concertgebouw Orchestra
​Sir Georg Solti con la Chicago Symphony Orchestra: Se cerchi un’interpretazione potente, elettrizzante e dai contrasti dinamici mozzafiato, la lettura di Solti con gli ottoni d’acciaio di Chicago è considerata imbattibile. È una versione travolgente che mette in luce tutto il carattere “sbruffone” e appassionato del personaggio di Don Giovanni.
​Ascolta la versione di Georg Solti

​Andrés Orozco-Estrada con la hr-Sinfonieorchester (Frankfurt Radio Symphony): Per chi preferisce un video moderno in alta definizione e con un’eccellente qualità audio, questa performance live della Radio di Francoforte è una delle più cliccate e apprezzate degli ultimi anni, grazie alla straordinaria energia del direttore e alla pulizia tecnica dell’orchestra.
​Guarda la performance della Frankfurt Radio Symphony (Il video è disponibile tra le raccomandazioni e le ricerche correlate).
​Cosa ascoltare con attenzione nel Don Juan:
In qualunque di queste versioni deciderai di imbatterti, presta particolare attenzione a due momenti topici:
​L’apertura: Il travolgente virtuosismo iniziale degli archi e dei legni che lancia immediatamente il tema principale.
​Il celebre assolo dell’oboe: Il momento lirico e struggente a metà opera, che rappresenta una delle vette della scrittura per strumento a fiato di Strauss (memorabile l’assolo suonato da Lothar Koch sotto la direzione di Karajan).

MUSICA E GIOIA LISA LUCIO      

Concorso Pesaro maggio 18

musicalode

Santa Caterina da Siena Vergine e dottore della Chiesa, patrona d’Italia 29 aprile. Lezione maggio 2018

Filed under: LEZIONI DI RELIGIONE — giacomo.campanile @ 07:16

Caterina Benincasa, conosciuta come Caterina da Siena (Siena, 25 marzo 1347 – Roma, 29 aprile 1380), è stata una religiosa, teologa, filosofa e mistica italiana.

Venerata come santa, fu canonizzata da papa Pio II nel 1461, nel 1970 è stata dichiarata dottore della Chiesa da papa Paolo VI. È compatrona d’Italia insieme a San Francesco d’Assisi e compatrona d’Europa.

Caterina nacque a Siena, nel rione di Fontebranda, nella Contrada dell’Oca nel 1347, figlia del tintore di panni Jacopo Benincasa e di sua moglie Lapa Piacenti, ventiquattresima di 25 figli. Assieme a lei nacque una sorella gemella, battezzata col nome di Giovanna, che morì a poche settimane di vita.

Deve poi recarsi a Roma, chiamata da papa Urbano VI dopo la ribellione di una parte dei cardinali che dà inizio allo scisma di Occidente. Ma qui si ammala e muore, a soli 33 anni. Sarà canonizzata nel 1461 dal papa senese Pio II. Nel 1939 Pio XII la dichiarerà patrona d’Italia con Francesco d’Assisi.

Patronato: Italia, Europa (Giovanni Paolo II, 1/10/99)

Etimologia: Caterina = donna pura, dal greco

Emblema: Anello, Giglio

Martirologio Romano: Festa di Santa Caterina da Siena, vergine e dottore della Chiesa, che, preso l’abito delle Suore della Penitenza di San Domenico, si sforzò di conoscere Dio in se stessa e se stessa in Dio e di rendersi conforme a Cristo crocifisso; lottò con forza e senza sosta per la pace, per il ritorno del Romano Pontefice nell’Urbe e per il ripristino dell’unità della Chiesa, lasciando pure celebri scritti della sua straordinaria dottrina spirituale.

 

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