2 Maggio 2018

Il Don Giovanni di Richard Strauss (1864–1949)

Filed under: Senza Categoria — giacomo.campanile @ 07:44

Richard Strauss (1864–1949) è stato un compositore e direttore d’orchestra tedesco, figura chiave nel passaggio dal Tardo Romanticismo all’Espressionismo del Novecento.
​Le novità e l’originalità di Strauss
​Strauss ha rivoluzionato la musica classica principalmente in due campi:
​Il Poema Sinfonico: Ha perfezionato questo genere orchestrale portando la “musica a programma” (che racconta una storia) a livelli di realismo inauditi. Usava l’orchestra per imitare suoni concreti, come il belato delle pecore in Don Chisciotte o il vento in Una sinfonia alpigiana.
​L’Opera Espressionista: Con Salome (1905) e Elektra (1909), ha sconvolto il teatro musicale. Ha introdotto una forte violenza psicologica, tematiche morbose e un’armonia audace che sfiorava l’atonalità.
​Maturità orchestrale: Ha spinto le dimensioni e la complessità tecnica dell’orchestra oltre ogni limite precedente, sfruttando al massimo i colori di ogni singolo strumento.
​Le sue opere più famose

Nel Don Juan (Op. 20) del 1888, Richard Strauss rivoluziona il poema sinfonico introducendo novità radicali sia nella narrazione che nella scrittura musicale.
​La novità narrativa: il superamento del mito
​A differenza del classico seduttore punito della tradizione (come in Mozart), Strauss si ispira al poema di Nikolaus Lenau. Qui Don Giovanni non è un semplice libertino, ma un idealista alla ricerca dell’eterno femminino. La narrazione non descrive solo le sue conquiste, ma il suo dramma interiore: la ricerca della perfezione che culmina nella noia, nel disgusto e in una sorta di suicidio filosofico durante il duello finale.
​Le novità musicali e orchestrali
​Il Virtuosismo d’Orchestra: Strauss spinge l’orchestra tardoromantica al limite delle possibilità tecniche. La scrittura è audace, acrobatica e richiede un virtuosismo collettivo mai visto prima, specialmente nei legni e negli ottoni.
​Iper-caratterizzazione dei Temi: I motivi musicali non sono semplici melodie, ma veri e propri ritratti psicologici impulsivi ed energici. Il celebre tema d’apertura incarna perfettamente lo slancio vitale e l’irrequietezza del protagonista.
​Realismo sonoro e colori: L’uso del timbro diventa parte integrante del racconto. Strauss isola strumenti specifici per dipingere le diverse donne incontrate (come il celebre e sensuale assolo dell’oboe per la figura di Anna), fondendo la forma sinfonica con una sensibilità quasi cinematografica.
​Il Silenzio Drammatico: La novità strutturale più sbalorditiva è la fine. La musica non culmina in un fragoroso inferno, ma si interrompe bruscamente con un colpo di tromba dissonante seguito da un silenzio agghiacciante e da brividi degli archi, che descrivono letteralmente l’esalazione dell’ultimo respiro del protagonista.

La valutazione della “migliore” interpretazione orchestrale del Don Juan di Richard Strauss è in gran parte soggettiva, ma su YouTube sono presenti alcune storiche e acclamate esecuzioni che la critica e gli appassionati considerano dei veri e propri punti di riferimento.
​Ecco le migliori interpretazioni disponibili sulla piattaforma:
​Karl Böhm con i Wiener Philharmoniker (Prove e Concerto): Questa è una delle gemme più preziose su YouTube. Böhm era un intimo amico e grandissimo interprete di Strauss. Questo video include sia la sessione di prova, in cui si vede il maestro plasmare minuziosamente il suono dell’orchestra, sia l’esecuzione finale. Un capolavoro di precisione e tradizione viennese.
​Guarda il video su YouTube (Nota: Il video è rintracciabile tra i correlati della pagina).
​Herbert von Karajan con i Berliner Philharmoniker / Royal Concertgebouw: Karajan ha registrato il Don Juan diverse volte nel corso della sua vita. Le sue interpretazioni si distinguono per il leggendario “muro di suono” dei Berliner, la fluidità del fraseggio e l’incredibile virtuosismo orchestrale richiesto da questa partitura. Su YouTube si trovano sia le sue storiche prime registrazioni del 1943 sia le versioni stereofoniche successive.
​Ascolta la storica versione con la Royal Concertgebouw Orchestra
​Sir Georg Solti con la Chicago Symphony Orchestra: Se cerchi un’interpretazione potente, elettrizzante e dai contrasti dinamici mozzafiato, la lettura di Solti con gli ottoni d’acciaio di Chicago è considerata imbattibile. È una versione travolgente che mette in luce tutto il carattere “sbruffone” e appassionato del personaggio di Don Giovanni.
​Ascolta la versione di Georg Solti

​Andrés Orozco-Estrada con la hr-Sinfonieorchester (Frankfurt Radio Symphony): Per chi preferisce un video moderno in alta definizione e con un’eccellente qualità audio, questa performance live della Radio di Francoforte è una delle più cliccate e apprezzate degli ultimi anni, grazie alla straordinaria energia del direttore e alla pulizia tecnica dell’orchestra.
​Guarda la performance della Frankfurt Radio Symphony (Il video è disponibile tra le raccomandazioni e le ricerche correlate).
​Cosa ascoltare con attenzione nel Don Juan:
In qualunque di queste versioni deciderai di imbatterti, presta particolare attenzione a due momenti topici:
​L’apertura: Il travolgente virtuosismo iniziale degli archi e dei legni che lancia immediatamente il tema principale.
​Il celebre assolo dell’oboe: Il momento lirico e struggente a metà opera, che rappresenta una delle vette della scrittura per strumento a fiato di Strauss (memorabile l’assolo suonato da Lothar Koch sotto la direzione di Karajan).

MUSICA E GIOIA LISA LUCIO      

Concorso Pesaro maggio 18

musicalode

Nessun commento »

No comments yet.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Leave a comment

Powered by WordPress. Theme by H P Nadig