9 Novembre 2011

Online i rotoli del Mar Morto

Filed under: articoli — giacomo.campanile @ 12:46

Città del Vaticano – I rotoli del Mar Morto, tra cui figurano i documenti biblici più antichi conosciuti, saranno consultabili in rete grazie a una iniziativa congiunta del Museo Israel di Gerusalemme (dove gli originali sono conservati) e di Google, che ha provveduto alla loro digitalizzazione. Ne dà notizia l’Osservatore romano.

Al momento sono consultabili i primi cinque rotoli, fra questi spicca il libro di Isaia, quasi nella sua interezza (66 capitoli), copiato tra il III e il II secolo avanti l’era cristiana. Grazie alla tecnologia di Google, che nei mesi scorsi ha già immesso in rete l’archivio fotografico del Museo Yad Vashem di Gerusalemme, è possibile ingrandire le immagini ad alta definizione e mettere in luce così elementi che non sarebbero visibili a occhio nudo.

All’interno di ciascun rotolo è anche possibile compiere ricerche per colonna, capitolo, o versetto. Viene inoltre fornita una traduzione in inglese. Si tratta – secondo i responsabili del Museo Israel – di uno sviluppo importante per i ricercatori di tutto il mondo. I rotoli furono scoperti nelle grotte di Qumran – dove duemila anni fa si era insediata una setta di religiosi ebrei – a partire dal 1947. Sono considerati un punto di riferimento fondamentale per lo studio dell’ebraismo antico e delle origini del cristianesimo.

 

DOVE SI TROVA IL MAR MORTO?

DOVE SFOCIA IL GIORDANO?

QUALE IMPERATORE DISTRUSSE LA COMUNITA’ DI QUMRAN?

CHI SONO GLI ESSENI?

SU QUALE MATERIALE  SCRIVEVANO I LORO MANOSCRITTI?

QUALE FU IL PRIMO ROTOLO RITROVATO?

COS’ E’ MASADA?

2 Comments »

  1. ottimolode

    Comment by giacomo.campanile — 11 Novembre 2011 @ 08:57

  2. ottimo

    Comment by giacomo.campanile — 11 Novembre 2011 @ 09:01

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