20 Maggio 2013


A Sanremo numero 76, trionfa Sal Da Vinci con “Per sempre sì”, inno all’amore duraturo e universale.
È “Per sempre sì” a vincere (secondo pronostico) l’edizione numero 76 del Festival. Il brano, scritto da Da Vinci e dal figlio Francesco (tra i vari autori), è un inno all’amore eterno e universale: “Saremo io e te per sempre legati per la vita, che senza te non vale niente. Con la mano sul petto io te lo prometto davanti a Dio”.
Il testo è autobiografico, si riferisce al suo matrimonio che dura da 34 anni, ma non solo: “Parlo dell’amore in generale. E, quando parlo di famiglia, non intendo esclusivamente quella tradizionale e sempre con i figli, parlo di due persone insieme che fanno un viaggio: per me questo è già famiglia” ha dichiarato l’artista cinquantaseienne dalla lunga gavetta tra teatro, cinema e musica.
Ritmo pop nella classica tradizione partenopea, con un tocco funk a sorpresa e una breve coreografia che è già diventata virale, l’interprete (e coautore) dell’ultimo vero grande successo italiano, “Rossetto e caffè”, ha conquistato il leone d’oro rampante davanti a Sayf (“Tu mi piaci tanto”) e Ditonellapiaga (“Che fastidio!”).
Vince l’amore. La maggior parte dei brani proposti nella città dei fiori ha come tema l’amore, nelle sue infinite declinazioni: passiamo in rassegna le più originali. Tommaso Paradiso dedica “I romantici” alla sua famiglia: “A mia moglie e mia figlia, così come a tutte le persone che mi stanno intorno” spiega. “Ora e sempre” di Raf (insieme a lui, tra gli autori, anche il figlio Samuele, mentre sul palco nella serata delle cover ballava per papà la primogenita Bianca) si rivolge in particolare alla moglie. Proprio quest’anno la coppia festeggia le nozze di perla (30 anni di matrimonio):
“In un mondo così difficile, il matrimonio è un rifugio di cui abbiamo bisogno. È la canzone più autobiografica che abbia mai composto”
DOMANDE SULL ‘AMORE…
1. Cos’è l’amore?
2. Hai mai amato qualcuno?
3. Sapresti descrivere con tre parole cosa vuol dire amare?
4. Hai mai amato senza essere ricambiato?
7. È più facile amare o permettere a qualcuno di amarti?
8. Hai mai sofferto per amore?
9. Sei mai stato tradito/A?
13. L’amore lo si cerca o viene da se?
14. Credi che a volte l’essere amato/a o comuque avere qualcuno ti privi della tua liberta? n
21. credi nell’amore eterno?
22. Credi che l’amore debba essere per forza corrisposto? s
23. Cosa ne pensi del tradimento?
24. Pensi che segni la fine di un rapporto?
26. Lo perdoneresti?
27. Lo accetteresti?
29. Perché si tradisce?
31. L’onestà paga sempre?
32. Credi di poter continuare ad amare chi ti ha tradito?
34. cosa si acquista?
36. In un rapporto a che posto sta la fiducia?
40. Credi che nell’amore ci sia sempre uno dei due che ama più dell’altro?
42. Cosa implica amare?
44. Il vero amore esiste o è un’utopia?
45. Esistono amori a distanza?
50. Infine raccontami le caratteristiche ideali della tua persona ideale?
Siamo in piazza San Pietro, esattamente nei pressi dell’Arco delle Campane. La Santa Messa di Pentecoste (domenica 19 maggio 2013) è finita da poco. Papa Francesco si avvia – come al solito – verso i malati che hanno partecipato alla celebrazione. Il Pontefice si avvicina ad un ragazzo. Il sacerdote che lo accompagna lo presenta al Papa con qualche parola che non si riesce a cogliere. Ma l’espressione di Francesco cambia improvvisamente. Il Papa appare pensoso e concentrato e stende le mani sul giovane pregando intensamente.
Gli esorcisti che hanno visto le immagini che qui riportiamo non hanno dubbi: si è trattato di una preghiera di liberazione dal Maligno o di un vero e proprio esorcismo.
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