27 novembre 2017

NATALE 2017. LEZIONE NOVEMBRE

Filed under: LEZIONI DI RELIGIONE,Senza Categoria — giacomo.campanile @ 08:34

W IL NATALE

21 novembre 2016

NATALE 2016. LEZIONE NOVEMBRE

Filed under: LEZIONI 2016-17,LEZIONI DI RELIGIONE — giacomo.campanile @ 08:30

natalelode

QUIZ SUL NATALE.

Papa: siate apostoli della gioia del Vangelo

Il Canto di Natale. A Christmas Carol. Charles Dickens (1812-1870)

natalelode https://www.youtube.com/user/accasfilm

SIGNIFICATO TEOLOGICO DEL NATALE

Cur Deus homo? Et Verbum caro factum est.

Significato teologico del mistero dell’Incarnazione del Logos divino.

COLORI DEL NATALE

Colori e simboli della tradizione natalizia

RECITA DI NATALE

IL NATALE NELL’ARTE BREVE VIDEO


Religione e musica. Suoni e melodie della tradizione natalizia.

CANTI DI NATALE . KARAOKE DI NATALE. karaoke. A NATALE PUOI.

A Natale Puoi RAP

SAPORI DEL NATALE

DOLCI DI NATALE

POESIE DEL NATALE. Composizioni poetiche natalizie delle tradizioni popolari

A GESU’ BAMBINO, SABA

Er presepio scritto dal poeta Trilussa

E’ Natale – Madre Teresa di Calcutta

Lui ci ha dato.

SIMBOLI DEL NATALE

Santa Cecilia 22 novembre

La Basilica di Santa Cecilia in Trastevere Roma

24 novembre 2015

IL NATALE DI GESÙ’. LEZIONE 2015

Filed under: LEZIONI DI RELIGIONE 2015-16 — giacomo.campanile @ 11:06

natalelode

Nella tradizione cristiana, il Natale celebra la nascita di Gesù a Betlemme da Maria. Il racconto ci è pervenuto attraverso i vangeli secondo Luca e Matteo, che narrano l’annuncio dell’angelo Gabriele, la deposizione nella mangiatoia, l’adorazione dei pastori, la visita dei magi.

Alcuni aspetti devozionali (San Giuseppe,la grotta, il bue e l’asino, i nomi dei Magi) risalgono invece a tradizioni successive e a racconti presenti in vangeli apocrifi.

RE MAGI. Nella tradizione cristiana i magi sono alcuni astronomi e sacerdoti zoroastriani he, secondo il Vangelo di Matteo (2,1-12), seguendo “il suo astro” giunsero da Oriente a Gerusalemme per adorare il bambino Gesù, il “re dei Giudei”

tradizione cristiana vi ha aggiunto alcuni particolari: erano tre (sulla base dei tre doni portati, oro, incenso e mirra), erano re e si chiamavano Melchiorre, Baldassarre e Gaspare

Il significato cristiano della festa risiede nella celebrazione della presenza di Dio. Con la nascita di Gesù, Dio per i cristiani non è più infatti un Dio distante, che si può solo intuire da lontano, ma è un Dio che si rivela ed entra nel mondo per rimanervi fino alla fine dei tempi.

TRADIZIONI NATALIZIE

Il Natale è una festa accompagnata da diverse tradizioni, sociali e religiose, spesso variabili da paese a paese.

Tra i costumi, le pratiche e i simboli familiari del Natale sono presenti il presepe, l’albero natalizio, la figura di Babbo Natale, il calendario dell’Avvento, lo scambio di auguri e di doni.

Il presepe, derivato da rappresentazioni medievali che la tradizione fa risalire a san Francesco d’Assisi, è una ricostruzione figurativa della natività di Gesù ed è una tradizione particolarmente radicata in Italia.

L’albero di Natale, altro simbolo del Natale, è un abete (o altra conifera sempreverde) addobbato con piccoli oggetti colorati (soprattutto palle di diversi colori), luci, festoni, dolciumi, piccoli regali impacchettati e altro. Le origini vengono in genere fatte risalire al mondo tedesco nel XVI secolo, sulla base di preesistenti tradizioni cristiane e pagane. Verso il secolo XI si diffuse nell’Europa del Nord l’uso di allestire rappresentazioni (sacre rappresentazioni o misteri) che riproponevano episodi tratti dalla Bibbia. Nel periodo d’Avvento, una rappresentazione molto richiesta era legata al brano della Genesi sulla creazione. Per simboleggiare l’albero «della conoscenza del bene e del male» del giardino dell’Eden si ricorreva, data la regione (Nord Europa) e la stagione, ad un abete sul quale si appendevano dei frutti.

Da quell’antica tradizione si giunse via via all’albero di Natale dei giorni nostri, di cui si ha una prima documentazione certa risalente al 1512 in Alsazia.

Babbo Natale, presente in molte culture, è un anziano dalla barba bianca che distribuisce i doni ai bambini, di solito la sera della vigilia di Natale. Deriva dalla figura storica di san Nicola di Bari, ma nella sua forma moderna si è diffuso a partire dal XIX secolo negli Stati Uniti.

San Nicola nacque probabilmente a Pàtara di Licia, tra il 260 ed il 280, da Epifanio e Giovanna che erano cristiani e benestanti. Cresciuto in un ambiente di fede cristiana

Si narra che Nicola, venuto a conoscenza di un ricco uomo decaduto che voleva avviare le sue tre figlie alla prostituzione perché non poteva farle maritare decorosamente, abbia preso una buona quantità di denaro, lo abbia avvolto in un panno e, di notte, l’abbia gettato nella casa dell’uomo in tre notti consecutive, in modo che le tre figlie avessero la dote per il matrimonio. In seguito lasciò la sua città natale e si trasferì a Myra dove venne ordinato sacerdote. Alla morte del vescovo metropolita di Myra, venne acclamato dal popolo come nuovo vescovo. Imprigionato ed esiliato nel 305 durante le persecuzioni anti-cristiane emanate da Diocleziano, fu poi liberato da Costantino nel 313 e riprese l’attività apostolica. Morì a Myra il 6 dicembre, presumibilmente dell’anno 343

La stella di Betlemme

La stella che attraversa il cielo, che la leggenda e l’iconografia indicano come Stella di Betlemme ed i contemporanei come “Stella della Profezia” (quella che Giuseppe Flavio riferisce al suo mecenate Vespasiano), viene spesso rappresentata come una cometa dotata di coda. Nel racconto evangelico, la stella non è l’unico segno a identificare la cittadina di Betlemme. Anche una interpretazione del Libro di Isaia, di cui Erode era a conoscenza, identificava Betlemme come il luogo dove sarebbe nato un re, il Messia dei Giudei, discendente o “figlio” di Davide

Molte tradizioni natalizie sono infine legate alla musica (canti natalizi come Adeste fideles, Tu scendi dalle stelle, Quanno nascette Ninno, Jingle Bells, Les anges dans nos campagnes), a particolari piante (l’agrifoglio, il vischio, la stella di Natale) e pietanze sia dolci (panettone, pandoro e altri dolci natalizi) che salate (zampone, cotechino).

CERO DI NATALEcero di Natale

La luce del cero natalizio simboleggia Gesù, luce del mondo. Una luce è nata nel mondo sono le parole della liturgia, e il cero con la sua fiamma richiama proprio questo significato. In Francia e in Gran Bretagna fa parte della tradizione accendere tre ceri fusi insieme alla base, come segno di adorazione alla Trinità.

corona davvento

CORONA D’AVVENTO

L’uso della Corona d’Avvento è da collegarsi ad un’antica consuetudine germanico-precristiana, derivata dai riti pagani della luce, che si celebravano del mese di Yule (dicembre). Nel XVI secolo si diffuse tra i cristiani divenendo un simbolo di questo periodo che precede il Natale. La Corona d’Avvento è un cerchio realizzato con foglie di alloro o rametti di abete (il loro colore verde simboleggia la speranza, la vita) con quattro ceri. Durante il Tempo di Avvento (quattro settimane) ogni domenica si accende un cero. Secondo una tradizione, ogni cero ha un suo significato: c’è il cero dei profeti, il cero di Betlemme, quello dei pastori e quello degli angeli. La corona può venire appoggiata su un ripiano o appesa al lampadario. L’accensione di ogni cero è accompagnata da un momento di preghiera. Si conclude con un canto alla Madre di Gesù.

REGALI DI NATALE

regali-natale

Gli abitanti dell’antica Roma erano soliti scambiarsi, in occasione di feste e a capodanno, dei regali chiamati strenne. Tale consuetudine si ricollegava ad una tradizione secondo la quale, il primo giorno dell’anno, al re veniva offerto in dono un ramoscello raccolto nel bosco della dea Strenna (dea sabina della salute?). Questo rito augurale si diffuse tra il popolo e, ben presto, i rametti di alloro, di ulivo e di fico vennero sostituiti da regali vari. Tale tradizione, presente ancora ai nostri giorni, si riveste in occasione del Natale di nuovi significati richiamando, attraverso il gesto del dono, l’amore di Dio che ha donato suo Figlio all’umanità intera.

ceppo-di-nataleCEPPO DI NATALE

Soprattutto in passato, nella notte di Natale, si accendeva nel caminetto un gran ceppo di abete per rendere confortevole (caldo) l’ambiente in segno di ospitalità, di accoglienza alla venuta del Figlio di Dio.

LA «ROSA DI NATALE»Rosa di Natale

L’Helleborus è una pianta che cresce spontaneamente nelle zone di montagna (ma si acclimata con facilità anche in pianura e nelle aree temperate) e i cui fiori sbocciano in pieno inverno. Per tale caratteristica, una sua varietà, l’Helleborus niger, è anche conosciuta come Rosa di Natale. Quest’ultima presenta un rizoma nerastro e grandi fiori bianchi a cinque petali con sfumature tendenti al rosa.

stella di NataleLA «STELLA DI NATALE»

Questa pianta appartiene alla specie delle Euforbiacee, il suo nome scientifico infatti è: Euphorbia pulcherrima, ma è anche chiamata Poinsettia. È una pianta arbustiva che deve la sua bellezza in particolar modo al colore rosso vivo delle grandi battree fogliari disposte a forma di stella. Fiorisce da dicembre a marzo.

QUANDO È NATO… IL «NATALE»

Non è storicamente accertato che Gesù sia nato effettivamente il 25 dicembre. Anche nei vangeli di Matteo e di Luca, che forniscono una descrizione di alcuni momenti legati alla Natività, non viene citato né il giorno, né il mese, e neppure l’anno della venuta dei Figlio di Dio, anche se sappiamo che Gesù nacque quando regnava l’imperatore Cesare Augusto.

È nel IV secolo che si diffonde la celebrazione della festa cristiana del Natale di Gesù il 25 dicembre. In merito a tale datazione, nel corso degli anni, sono state formulate diverse ipotesi.  Alcuni studiosi ritengono che questa data venne scelta dalla Chiesa in contrapposizione alla festa pagana del Sole invitto voluta dall’imperatore Aureliano, nel 275. Festa da celebrarsi, per l’appunto, il 25 dicembre, cioè quattro giorni dopo il solstizio d’inverno che cade il 21 dicembre. Dopo tale data la luce [il Sole] rinasce e prende gradatamente il sopravvento sulle tenebre, le giornate si allungano fino al 21 giugno, il giorno più lungo dell’anno: il solstizio d’estate.

La Chiesa quindi, secondo l’opinione degli studiosi, per contrastare il perpetuarsi di tale festa pagana radicata nella tradizione popolare, decise di celebrare in quella medesima data il dies natalis Christi, la nascita di Gesù: «Luce dei mondo», il vero «Sole di giustizia» che brillerà in eterno.

Una fonte autorevole, il Cronografo (il più antico calendario della Chiesa di Roma) del 354, indica il 25 dicembre quale giorno per la celebrazione della festa della Natività, ma un altro documento romano la Depositio episcoporum (elenco liturgico contenuto nello stesso Cronografo) attesta che tale celebrazione era già presente nel 336 (sembra che inizialmente tale festa venisse celebrata soltanto nella Basilica di San Pietro).

La scelta di questo giorno, comunque, fu sanzionata nel 354 da Papa Liberio.

20 novembre 2012

CANZONI DI NATALE TESTI

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cantinatalelode

A NATALE PUOI

Canti di Natale

NATALE GIACOMO

NATALE. Piccolo Coro Dell’antoniano

NATALE KING

NATALE SINATRA

NATALE BOCELLI

NATALE BUBLE

NATALE CARAY

School Christmas Songs 2016

Ariana Grande – Santa Tell Me

Glee – Jingle Bell Rock

Just Dance 3 Santa Clones Crazy Christmas

Michael Buble ft Thalia – Feliz Navidad

Michael Bublé | White Christmas

All I Want For Christmas Is You – Mariah Carey

Jingle Bells con testo

Silent Night with Lyrics

We Wish You a Merry Christmas, testo

Alessandra Amoroso – White Xmas Testo

Hallelujah – Alexandra Burke

Feliz Navidad- Jose Feliciano

Cantique de Noël (O Holy Night) by Andrea Bocelli

So This Is Christmas

Last Christmas

Santa Claus is coming to town- Mariah Carey

Andrea Bocelli – Gloria In Excelsis Deo (lyrics)

Adeste Fideles – Andrea Bocelli

Sister Act 2 – Oh happy Day

Inno del Montale

testo e musica di Giacomo Campanile
RE                   LA
Rit. E se mi sei vicino
SI-
Ti prendo per la mano
SOL
Per camminare insieme a te
RE               LA             SI-           RE
Noi siamo studenti del Montale
SOL                 LA
Amiamo la verità
RE            LA          SI-       RE
cerchiamo la vera libertà
SOL                  LA
Facciamo solidarietà

Rit.

Noi siamo studenti del Montale

Costruiamo una nuova civiltà

Verso il futuro noi guardiamo

Nella speranza noi viviamo

Jubilate Deo

Jubilate Deo è un canone utilizzato come preghiera e come canto per ringraziare il Signore per il cibo donatoci.

Jubilate Deo omnis terra.

Servite Domino in laetitia.

Alleluia, alleluia, in laetitia.

Alleluia, alleluia, in laetitia

1. Nella notte tutta luce

Nella notte tutta luce per noi nato è il Salvator.

“Gloria in cielo pace in terra” acclamiamo il Dio d’amor.

Rit.: Gloria in excelsis Deo, Gloria in excelsis Deo!

O Signore, ci hai ridato innocenza e verità;

Ti rendiamo grazie e lode, Fonte eterna di bontà.

Rit.: Gloria in excelsis Deo, Gloria in excelsis Deo!

la tua pace, o Redentore, dono sia del tuo Natal,

il più caro e salutare per l’intera umanità

Rit.: Gloria in excelsis Deo, Gloria in excelsis Deo!


Feliz Navidad

Feliz Navidad

Feliz Navidad

Prospero Ano y Felicidad.

Feliz Navidad

Feliz Navidad

Feliz Navidad

Prospero Ano y Felicidad.

I wanna wish you a Merry Christmas

I wanna wish you a Merry Christmas

I wanna wish you a Merry Christmas

From the bottom of my heart.

2. Bianco Natale

Chitarra e voce G.Campanile

Quel lieve tuo candor, neve,
discende lieto nel mio cuor.
Nella notte santa il cuor esulta
d’amor, è Natale ancor.
E viene giù dal ciel lento,
un dolce canto ammaliator
che ti dice “Spera anche tu.”
È Natale, non soffrire più.
Oh…oh oh oh oh

3. Astro del ciel

Astro del ciel, Pargol divin, mite Agnello Redentor!
Tu che i Vati da lungi sognar, tu che angeliche voci nunziar,
luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!
luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!

Astro del ciel, Pargol divin, mite Agnello Redentor!
Tu di stirpe regale decor, Tu virgineo, mistico fior,
luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!
Luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!

Astro del ciel, Pargol divin, mite Agnello Redentor!
Tu disceso a scontare l’error, Tu sol nato a parlare d’amor,
luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!
Luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!

4. Adeste Fideles

Adeste Fideles, Laeti triumphantes, Venite, venite in Bethlehem
Natum videte, Regem angelorum, Venite adoremus Dominum
Cantet nunc io, Chorus angelorum
Cantet nunc aula caelestium
Gloria, gloria, In excelsis Deo
Venite adoremus, Dominum
Ergo qui natus, Die hodierna
Jesu, tibi sit gloria, Patris aeterni
Verbum caro factus, Venite adoremus Dominum.

5. Tu scendi dalle stelle o Re del cielo

Tu scendi dalle stelle o Re del cielo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo.
O Bambino mio divino, io ti vedo qui a tremar.
O Dio beato!
Ah! Quanto ti costò l’avermi amato.
Ah! Quanto ti costò l’avermi amato.

A te che sei del mondo il Creatore,
mancano i panni e il fuoco, o mio Signore.
Mancano i panni e il fuoco, o mio Signore.
Caro eletto pargoletto, quanta questa povertà
più mi innamora, giacchè ti fece amor povero ancora.
Giacchè ti fece amor povero ancora.

6. Viva Gesù (Testo e musica di G.Campanile)

Viva Gesù, viva Gesù

Viva Gesù, oggi è nato

Mille le stelle che brillan lassù

Una sola è scesa tra noi

Ci porta alla culla di un Dio bambino

Il redentore è nato per noi

Rit.

Un nuovo giorno è sorto ormai

La luce vera è scesa tra noi

Un cuore nuovo ci donerà

Lo Spirito Santo speranza darà

Rit.

I tre re magi son giunti alla grotta

Si son prostrati per sempre ai suoi piedi

Hanno recato i doni antichi

Della promessa oro incenso e mirra

Rit.

Lode a Gesù osanna al Signore

al Figlio di Dio la gloria in eterno

Lode a Gesù osanna al Signore

al Figlio di Dio la gloria in eterno

7. Oggi è nato (Testo e musica di G.Campanile)

Oggi è nato il nostro Signore

luce del mondo pace dei cuor

Figlio di Dio re potente

umile bimbo pieno d’amore

rit. Non c’era posto nell’albergo

nella grotta nacque Gesù (2v.)

Verbo eterno bontà in finita

povero bimbo nato fra noi

Spirito Santo consolatore

con Maria doni il Signore

8. We Wish You A Merry Christmas

We wish you a Merry Christmas;
We wish you a Merry Christmas;
We wish you a Merry Christmas and a Happy New Year.
Good tidings we bring to you and your kin;
Good tidings for Christmas and a Happy New Year.

9. Oh Happy Day

Oh happy day, oh happy day

When Jesus washed, oh when He washed

When Jesus washed, He washed my sins away (oh happy day), Oh happy day

Oh happy day, oh happy day

When Jesus washed, oh when He washed

When Jesus washed, He washed the sins away (oh happy day), Oh happy day (Coro)

He taught me how to watch and pray, watch and pray

and we’ll rejoice everyday, everyday

Oh happy day, oh happy day

When Jesus washed, oh when He washed

When Jesus washed, He washed the sins away (oh happy day), Oh happy day

oh happy day, oh happy day
when Jesus washed, oh really washed
when Jesus washed, he washed my sins away
all right. I’m talking about a happy day

he taught me how to wash
fight and pray, fight and pray
and he rejoices every
everyday, everyday

he taught me how to wash
fight and pray, fight and pray
and he rejoices every, everyday
happy day!

Noël Noël

Noël Noël, chiara luce nel ciel:
Nella grotta divina è nato Gesù.
Noël Noël Noël Noël
Insieme adoriamo il bimbo Gesù.
Noël Noël, cantan gli angeli in ciel!
Sia pace in terra: è nato Gesù.
Noël Noël Noël Noël
Insieme adoriamo il bimbo Gesù.
Noël Noël: le campane nel ciel
suonano liete e festose: è nato Gesù.
Noël Noël Noël Noël
Insieme adoriamo il bimbo Gesù.

10. In notte placida

In notte placida, per muto sentier,
dai campi del ciel è discese l’Amor,
all’alme fedeli il Redentor !
Nell’aura è il palpito d’un grande mister:
del nuovo Israel è nato il Signor,
il fiore più bello dei nostri fior !

Cantate, o popoli, gloria all’Altissimo
l’animo aprite a speranza ed amor !

Se l’aura è gelida, se fosco è il ciel,
oh, vieni al mio cuore, vieni a posar,
ti vò col mio amore riscaldar.
Se il fieno è rigido, se il vento è crudel,
un cuore che t’ama voglio a Te dar,
un cuor che Te brama, Gesù cullar

11. God rest ye merry gentlemen

God rest ye merry gentlemen
Let nothing you dismay
Remember Christ our Savior
Was born on Christmas day

To save us all from Satan’s power
When we had gone astray
Oh tidings of comfort and joy
Comfort and joy
Oh tidings of comfort and joy

God rest ye merry gentlemen
Let nothing you dismay
Remember Christ our Savior
Was born on Christmas day

To save us all from Satan’s power
When we had gone astray
Oh tidings of comfort and joy
Oh tidings of comfort and joy

12. Last Christmas

Last Christmas
I gave you my heart
But the very next day you gave it away
This year
To save me from tears
I’ll give it to someone special

[CHORUS:]

Once bitten and twice shy
I keep my distance
But you still catch my eye
Tell me baby
Do you recognize me?
Well
It’s been a year
It doesn’t surprise me
I wrapped it up and sent it
With a note saying “I love you”
I meant it
Now I know what a fool I’ve been
But if you kissed me now
I know you’d fool me again

[CHORUS]

A crowded room
Friends with tired eyes
I’m hiding from you
And your soul of ice
My god I thought you were
Someone to rely on
Me?
I guess I was a shoulder to cry on

A face on a lover with a fire in his heart
A man under cover but you tore me apart
Now I’ve found a real love you’ll never fool me again

13. So this is Christmas

So this is Christmas. And what have you done

Another year over. And a new one just begun

And so this is Christmas. I hope you have fun

The near and the dear one.The old and the young

A very merry Christmas. And a happy New Year

Let’s hope it’s a good one. Without any fear

And so this is Christmas. For weak and for strong

For rich and the poor ones. The world is so wrong

And so happy Christmas. For black and for white

For yellow and red ones. Let’s stop all the fight

A very merry Christmas. And a happy New Year

Let’s hope it’s a good one. Without any fear

And so this is Christmas. And what have we done

Another year over. And a new one just begun

And so this is Christmas. I hope you have fun

The near and the dear one. The old and the young

A very merry Christmas. And a happy New Year

Let’s hope it’s a good one. Without any fear

War is over. If you want it

War is over. Now…

JINGLE BELL
CANZONE DI NATALE

‘Din don dan (Jingle bells)’ testo (lyrics)

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Din don dan din don dan

din don din don dan

Suona allegro il campanil

E’ Natale in ogni cuore

Din don dan din don dan

che felicità!

Oggi è nato il buon Gesù

tra la neve che vien giù.

La renna al Polo Nord

scampanellando va

e strenne porterà

a tutti i bimbi buoni.

E dalle Alpi al mar

i bimbi di quaggiù

aspettano quei doni

che regala il buon Gesù.

Din don dan din don dan

din don din don dan

il Natale cambierà

tutti buoni renderà.

Dashing through the snow

In a one-horse open sleigh

Through the fields we go

Laughing all the way

Bells on bob-tail ring

Making spirits bright

What fun it is to ride and sing

A sleighing song tonight

Jingle bells, jingle bells Jingle all the way,

Oh what fun it is to ride

In a one-horse open sleigh,

O Jingle bells, jingle bells Jingle all the way,

Oh what fun it is to ride

In a one-horse open sleigh.

A day or two ago

I thought I’d take a ride

And soon Miss Fanny Bright

Was seated by my side;

The horse was lean and lank

Misfortune seemed his lot,

We ran into a drifted bank

And there we got upsot.

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