29 maggio 2018

Umiltà, santità e vanità. Lezione maggio 18

Filed under: LEZIONI DI RELIGIONE — giacomo.campanile @ 07:56

Deposuit potentes de sede et exaltavit humiles. Dal Vangelo secondo Luca 1,39-55

Qualità di ciò che è umile, non nobile, modesto: umiltà di natali, di condizione; l’umiltà di un mestiere; l’umiltà di un lavoro.

una persona umile è essenzialmente una persona modesta e priva di superbia, che non si ritiene migliore o più importante degli altri.

Il termine “umiltà” è derivato dalla parola latina “humilis”, che è tradotta non solo come umile ma anche alternativamente come “basso”, o “dalla terra”.

Nella religione e nella spiritualità, l’umiltà è generalmente considerata un valore positivo.

È la virtù che porta alla consapevolezza della propria identità, dei propri limiti e della propria forza, che permette di entrare in una vera relazione con gli altri.

Umiltà o nobiltà?

Umiltà o superbia?

Cosa significa umiltà?

Umiltà è un valore positivo?

L’umile conosce se stesso?

Umiltà o santità?

J.S.Bach Magnificat – Deposuit Potentes (aria)

CANTO TUTTO E VANITÀ

Giorgia – Vanità

Risultati immagini per umilta

Nessun commento »

No comments yet.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Leave a comment

Powered by WordPress. Theme by H P Nadig