26 ottobre 2011

Chiesa Nuova. INTERNO

Filed under: ARTE — giacomo.campanile @ 08:47

Basilica di San Lorenzo in Damaso

Filed under: ARTE — giacomo.campanile @ 08:41

Chiesa di Sant’Agnese in Agone

Filed under: ARTE — giacomo.campanile @ 08:40

Basilica di Sant’Andrea della Valle

Filed under: ARTE — giacomo.campanile @ 08:39

17 ottobre 2011

Sant’ Ignazio di Antiochia

Filed under: SANTI,articoli — giacomo.campanile @ 08:05

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Sant’Ignazio, vescovo e martire, discepolo di san Giovanni Apostolo, resse per secondo dopo san Pietro la Chiesa di Antiochia, muorì nel 107.

Terzo vescovo di Antiochia, in Siria, terza metropoli del mondo antico dopo Roma e Alessandria d’Egitto. Non era cittadino romano, convertendosi in età non più giovanissima. Mentre era vescovo ad Antiochia, l’Imperatore Traiano dette inizio alla sua persecuzione. Arrestato e condannato, Ignazio fu condotto, in catene, da Antiochia a Roma dove si allestivano feste in onore dell’Imperatore e i cristiani dovevano servire da spettacolo, nel circo, sbranati dalle belve. Durante il viaggio da Antiochia a Roma, Ignazio scrisse sette lettere, in cui raccomandava di guardarsi dagli errori degli Gnostici, di mantenere l’unità della Chiesa. Di un’altra cosa poi si raccomandava, soprattutto ai cristiani di Roma: di non intervenire in suo favore e di non salvarlo dal martirio. Nell’anno 107 fu dunque sbranato dalle belve verso le quali dimostrò grande tenerezza. «Accarezzatele ” scriveva ” affinché siano la mia tomba e non faccian restare nulla del mio corpo, e i miei funerali non siano a carico di nessuno»

Le sue lettere esprimono calde parole d’amore a Cristo e alla Chiesa. Appaiono per la prima volta le espressioni “Chiesa cattolica” e “Cristianesimo”, che sono ritenuti neologismi creati da lui. Le Lettere di Ignazio sono una finestra aperta per conoscere le condizioni e la vita della chiesa del suo tempo. In particolare appare per la prima volta nelle sue lettere la concezione tripartita del ministero cristiano: vescovo, presbiteri, diaconi. Altro tema significativo è la confessione della vera umanità di Cristo contro i docetisti, i quali sostenevano che l’incarnazione del Figlio di Dio fosse stata solo apparente.

13 ottobre 2011

COLORARE LA BIBBIA

Filed under: Senza Categoria — giacomo.campanile @ 08:59

DISEGNI DA COLORARE SUI PERSONAGGI DELLA BIBBIA

6 ottobre 2011

Festa di San Francesco d’Assisi Patrono d’Italia

Filed under: MONTALE,SANTI,articoli — giacomo.campanile @ 09:14
immagineFrancesco nacque ad Assisi nel 1181, nel pieno del fermento dell’età comunale. Figlio di mercante, da giovane aspirava a entrare nella cerchia della piccola nobiltà cittadina.

Di qui la partecipazione alla guerra contro Perugia e il tentativo di avviarsi verso la Puglia per partecipare alla crociata. Il suo viaggio, tuttavia, fu interrotto da una voce divina che lo invitò a ricostruire la Chiesa. E Francesco obbedì: abbandonati la famiglia e gli amici, condusse per alcuni anni una vita di penitenza e solitudine in totale povertà. Nel 1209, in seguito a nuova ispirazione, iniziò a predicare il Vangelo nelle città mentre si univano a lui i primi discepoli insieme ai quali si recò a Roma per avere dal Papa l’approvazione della sua scelta di vita. Dal 1210 al 1224 peregrinò per le strade e le piazze d’Italia e dovunque accorrevano a lui folle numerose e schiere di discepoli che egli chiamava frati, fratelli. Accolse poi la giovane Chiara che diede inizio al secondo ordine francescano, e fondò un terzo ordine per quanti desideravano vivere da penitenti, con regole adatte per i laici. Morì nella notte tra il 3 e il 4 ottobre del 1228. Francesco è una delle grandi figure dell’umanità che parla a ogni generazione. Il suo fascino deriva dal grande amore per Gesù di cui, per primo, ricevette le stimmate, segno dell’amore di Cristo per gli uomini e per l’intera creazione di Dio.

Scrisse il “Cantico delle creature” primo capolavoro della letteratura italiana.

PER L’OTTIMO RACCONTA UN EPISODIO DELLA VITA DI S.FRANCESCO CHE TI HA COLPITO.

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