28 luglio 2011

Papa Pio XII salvò la vita di più di 11.000 ebrei a Roma

Filed under: Religione,articoli — giacomo.campanile @ 23:19

immagine

In base alla documentazione scoperta di recente dagli storici, l’azione diretta di Papa Pio XII salvò la vita di più di 11.000 ebrei a Roma durante la II Guerra Mondiale.

Il rappresentante per la Germania della Pave the Way Foundation, lo storico e ricercatore Michael Hesemann, ha scoperto molti documenti originali di grande importanza nella sua ricerca negli archivi della chiesa di Santa Maria dell’Anima, la chiesa nazionale della Germania a Roma.“Molti hanno criticato Pio XII per essere rimasto in silenzio durante gli arresti e quando i treni lasciarono Roma con 1.007 ebrei che vennero mandati al campo di concentramento di Auschwitz”, ha dichiarato Krupp. “I critici non riconoscono neanche l’intervento diretto di Pio XII per porre fine agli arresti del 16 ottobre 1943”.
“Nuove scoperte provano che Pio XII agì direttamente dietro le quinte per far terminare gli arresti alle 14.00 dello stesso giorno in cui erano iniziati, ma che non riuscì a fermare il treno dal destino tanto crudele”, ha aggiunto.
Secondo uno studio recente del ricercatore Dominiek Oversteyns, il 16 ottobre 1943 a Roma c’erano 12.428 ebrei.
“L’azione diretta di Papa Pio XII salvò la vita di più di 11.400 ebrei”, ha spiegato Krupp. “La mattina del 16 ottobre 1943, quando il Papa seppe dell’arresto degli ebrei, ordinò immediatamente una protesta ufficiale vaticana all’ambasciatore tedesco, che sapeva avrebbe avuto senz’altro esito”.
“Il Pontefice inviò allora suo nipote, il principe Carlo Pacelli, dal Vescovo austriaco Alois Hudal, guida della chiesa nazionale tedesca a Roma, che era secondo alcuni cordiale con i nazisti e aveva buone relazioni con loro. Il principe Pacelli disse a Hudal che era stato inviato dal Papa, e che Hudal doveva scrivere una lettera al governatore tedesco di Roma, il Generale Stahel, per chiedere di fermare gli arresti”.

FONTE www.zenit.org

http://www.vivereroma.org/index.php?page=articolo&articolo_id=307381

22 luglio 2011

Four. Miles Davis – Jazz Guitar

Filed under: Corso chitarra,standard jazz — giacomo.campanile @ 19:52

Blue in Green. Miles Davis. Arrangement. LEZIONE CHITARRA JAZZ

Filed under: Corso chitarra,standard jazz — giacomo.campanile @ 19:25

Autumn Leaves. LEZIONE DI CHITARRA JAZZ

Filed under: Corso chitarra,standard jazz — giacomo.campanile @ 19:21

STING – SHAPE OF MY HEART – LEZIONE DI CHITARRA

Filed under: Corso chitarra — giacomo.campanile @ 19:19

9 luglio 2011

COSTRUIRE UNA CHITARRA CLASSICA

Filed under: FARE UNA CHITARRA — giacomo.campanile @ 13:58

COSTRUIRE UNA CHITARRA ACUSTICA

Filed under: FARE UNA CHITARRA — giacomo.campanile @ 13:29

4 luglio 2011

Morricone, Caparezza, Bollani una serata da brivido ecco i video

Filed under: Musica,articoli — giacomo.campanile @ 22:34

immagine

Senigallia ieri sera ha veramente superato se stessa, tre concerti eccezionali in una serata, una sovrabbondanza che stupisce, ciò avviene solo nelle grandi capitali

Molte volte i concerti nelle grandi capitali sono in contemporanea in prima serata, ( mi ricordo che l’8 dicembre a Roma ero veramente perplesso se andare a concerto di Renato Zero a villa Borghese o a quello degli U 2 all’Olimpico poi optai per quest’ultimo) invece qui tutto si è svolto in modo sfalsato, così che tutti potevano partecipare alle manifestazioni. Alle ore 21 il concerto lezione del mitico E.Moricone (certo la bellissima chiesa di S. Rocco è un pò piccola per l’afflusso di gente che è andava a rendere omaggio al grande compositore) che ci ha estasiato con le sue riflessioni sulla musica colta e musica popolare, su la matematica e la musica e il travolgente Caparezza che ha esaltato un pubblico numeroso ed entusiasta ( premetto che non sono riuscito ad avvicinarmi a piazza delle Erbe ma mi sono fermato a piazza Simoncelli). Ottimo l’audio ottima, la performance dell’istrionico Caparezza.
Ma la ciliegina sulla torta è arrivata alle ore 12,15 a piazza del Duca, con un freddo quasi invernale e un pienone imprevisto si è esibito il grandissimo pianista Stefano Bollani, unico, geniale, migliore nell’esecuzione anche dell’anno scorso, simpatico, ilare, creativo gioca con l’armonia e la melodia come pochi altri musicisti al mondo, si è cimentato anche con il canto, Billie Jean di Michael Jackson interpretato in modo originale e sublime, riesce a spaziare dal tema melodico, allo scherzo musicale, passando per un improvvisazione eccellente mai uguale a se stessa, per poi giungere al free, ma senza mai esagerare ed esasperare il discorso armonico. Ha suonato anche la canzone di L. Battisti “mi ritorni in mente”, continuando la tradizione dei jazzisti storici. Grande Stefano, grandissimo oserei dire, unico nel panorama europeo che riesce a coniugare tutte queste caratteristiche in modo originale ed eccellente.
Grazie Senigallia di questa serata unica ed irripetibile.
Ecco i video della serata

http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=303663

1 luglio 2011

Sacro Cuore di Gesù

Filed under: Religione,SANTI,articoli — giacomo.campanile @ 13:37

immagine

Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù, mite e umile di cuore, è divenuto fonte di vita e di amore.

Al Sacro Cuore di Gesù, la Chiesa Cattolica, rende un culto di “latria” (adorazione solo a Dio, Gesù Cristo, l’Eucaristia), intendendo così onorare: I – il Cuore di Gesù Cristo, uno degli organi simboleggianti la sua umanità, che per l’intima unione con la Divinità, ha diritto all’adorazione; II – l’amore del Salvatore per gli uomini, di cui è simbolo il Suo Cuore.
Questa devozione già praticata nell’antichità cristiana e nel Medioevo, si diffuse nel secolo XVII ad opera di S. Giovanni Eudes (1601-1680) e soprattutto di S. Margherita Maria Alacoque (1647-1690). La festa del Sacro Cuore fu celebrata per la prima volta in Francia, probabilmente nel 1685.
Santa Margherita Maria Alacoque, suora francese, entrò il 20 giugno 1671 nel convento delle Visitandine di Paray-le-Monial (Saone-et-Loire), visse con grande semplicità e misticismo la sua esperienza di religiosa e morì il 17 ottobre 1690 ad appena 43 anni.

Attualmente la festa del Sacro Cuore di Gesù viene celebrata il venerdì dopo la solennità del Corpus Domini, visto che detta ricorrenza è stata spostata alla domenica; il sabato che segue è dedicato al Cuore Immacolato di Maria, quale segno di comune devozione ai Sacri Cuori di Gesù e Maria, inscindibili per il grande amore donato all’umanità.

http://www.vivereroma.org/index.php?page=articolo&articolo_id=303356

Santi Pietro e Paolo Apostoli

Filed under: Religione,articoli — giacomo.campanile @ 13:35

immagine

Solennità dei santi Pietro e Paolo Apostoli. Simone, figlio di Giona e fratello di Andrea, primo tra i discepoli professò che Gesù era il Cristo, Figlio del Dio vivente, dal quale fu chiamato Pietro.

Paolo, Apostolo delle genti, predicò ai Giudei e ai Greci Cristo crocifisso. Entrambi nella fede e nell’amore di Gesù Cristo annunciarono il Vangelo nella città di Roma e morirono martiri sotto l’imperatore Nerone: il primo, come dice la tradizione, crocifisso a testa in giù e sepolto in Vaticano presso la via Trionfale, il secondo trafitto con la spada e sepolto sulla via Ostiense. In questo giorno tutto il mondo con uguale onore e venerazione celebra il loro trionfo. Due apostoli e due personaggi diversi, ma entrambi fondamentali per la storia della Chiesa del primo secolo così come nella costruzione di quelle radici dalle quali si alimenta continuamente la fede cristiana. Pietro, nato a Betsaida in Galilea, era un pescatore a Cafarnao. Fratello di Andrea, divenne apostolo di Gesù dopo che questi lo chiamò presso il lago di Galilea e dopo aver assistito alla pesca miracolosa. Da sempre tra i discepoli più vicini a Gesù fu l’unico, insieme al cosiddetto «discepolo prediletto», a seguire Gesù presso la casa del sommo sacerdote Caifa, fu costretto anch’egli alla fuga dopo aver rinnegato tre volte il maestro, come questi aveva già predetto. Ma Pietro ricevette dallo stesso Risorto il mandato a fare da guida alla comunità dei discepoli. Morì tra il 64 e il 67 durante la persecuzione anticristiana di Nerone. San Paolo, invece, era originario di Tarso: prima persecutore dei cristiani, incontrò il Risorto sulla via tra Gerusalemme e Damasco. Baluardo dell’evangelizzazione dei popoli pagani nel Mediterraneo morì anch’egli a Roma tra il 64 e il 67.

http://www.vivereroma.org/index.php?page=articolo&articolo_id=302943

Powered by WordPress. Theme by H P Nadig