19 settembre 2018

Significato teologico del termine Caritas in San Paolo. Lezione settembre 2018

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Significato teologico del termine Caritas in San Paolo.

Prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi capitolo 12,31

Fratelli, desiderate intensamente i carismi più grandi. E allora, vi mostro la via più sublime.
Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sarei come bronzo che rimbomba o come cimbalo che strepita.
E se avessi il dono della profezia, se conoscessi tutti i misteri e avessi tutta la conoscenza, se possedessi tanta fede da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sarei nulla.
E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo per averne vanto, ma non avessi la carità, a nulla mi servirebbe.
La carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d’orgoglio, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia ma si rallegra della verità. Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno, il dono delle lingue cesserà e la conoscenza svanirà. Infatti, in modo imperfetto noi conosciamo e in modo imperfetto profetizziamo. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Divenuto uomo, ho eliminato ciò che è da bambino.
Adesso noi vediamo in modo confuso, come in uno specchio; allora invece vedremo faccia a faccia. Adesso conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto. Ora dunque rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità. Ma la più grande di tutte è la carità!

Domande

Cosa significa carisma?

Cosa significa la parola Carità?

quali sono le sue caratteristiche?

la carità avrà fine?

3 cose rimarranno in eterno quali sono?

La più grande?

Risultato immagine per cos'è la carità

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4 giugno 2018

Compiti per le vacanze. Estate 2017-18.

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Compiti per le vacanze.

Leggere il libro della Bibbia, Qoelet.

Tutto è vanità.

il titolo e la concezione di base sono presi da un versetto del Quoelet (o Ecclesiaste), libro dell’Antico Testamento: «הֲבֵל הֲבָלִים הַכֹּל הָֽבֶל » (“vanitas vanitatum, omnia vanitas”, cioè “vanità delle vanità, tutto è vanità”).

Visitare tre edifici religiosi con foto.

«  Non c’è di meglio per l’uomo che mangiare e bere e godersi il frutto delle sue fatiche; mi sono accorto che anche questo viene dalle mani di Dio. Difatti, chi può mangiare o godere senza di lui? »   (Qoelet 2,24-25)

CANTO TUTTO E VANITÀ

29 maggio 2018

Umiltà, santità e vanità. Lezione maggio 18

Filed under: LEZIONI DI RELIGIONE — giacomo.campanile @ 07:56

Deposuit potentes de sede et exaltavit humiles. Dal Vangelo secondo Luca 1,39-55

Qualità di ciò che è umile, non nobile, modesto: umiltà di natali, di condizione; l’umiltà di un mestiere; l’umiltà di un lavoro.

una persona umile è essenzialmente una persona modesta e priva di superbia, che non si ritiene migliore o più importante degli altri.

Il termine “umiltà” è derivato dalla parola latina “humilis”, che è tradotta non solo come umile ma anche alternativamente come “basso”, o “dalla terra”.

Nella religione e nella spiritualità, l’umiltà è generalmente considerata un valore positivo.

È la virtù che porta alla consapevolezza della propria identità, dei propri limiti e della propria forza, che permette di entrare in una vera relazione con gli altri.

Umiltà o nobiltà?

Umiltà o superbia?

Cosa significa umiltà?

Umiltà è un valore positivo?

L’umile conosce se stesso?

Umiltà o santità?

J.S.Bach Magnificat – Deposuit Potentes (aria)

CANTO TUTTO E VANITÀ

Giorgia – Vanità

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18 maggio 2018

Re David danza davanti all’Arca dell’Alleanza

Filed under: LEZIONE,LEZIONI DI RELIGIONE — giacomo.campanile @ 08:26

Re David danza davanti all’Arca dell’Alleanza

Davide Re d’Israele

David Re del regno d’Israele (1000 ca.-960 a.C., secondo la tradizione biblica).  La «casa di D.» compare già in un’epigrafe aramaica del 9° sec. a.C.

Valoroso guerriero, musicista e poeta, accreditato dalla tradizione quale autore di molti salmi

Nel racconto biblico D. era un pastorello, quindi scudiero del re Saul, poi capobanda che si costituì un potere nel Sud (Giuda) sotto protezione filistea. Alla morte di Saul venne accettato come re di Giuda, e infine (eliminata la discendenza di Saul) anche delle tribù del Nord (Israele).

Sconfisse i filistei, estese il suo potere da Damasco a Edom e conseguì l’egemonia nel Levante. Conquistò Gerusalemme e la fece capitale del regno, dando inizio a una dinastia che, nella tradizione biblica, sarebbe durata fino all’esilio babilonese.

 

MIm
1. Quando lo Spirito vive in me
SI7 MIm
io canto come David;
MIm
quando lo Spirito vive in me
SI7 MIm
io canto come David.
LAm MIm
Io canto, io canto,
SI7 MIm
io canto come David.
MI7 LAm RE7 SOL DO7+
Io can_to, io can_to,
LAm SI7 MIm
io canto come David.

Quando lo Spirito
vive in me,

io lodo come David…

io esulto come David…

io danzo come David…

io prego come David

8 maggio 2018

FESTE DEL MESE DI MAGGIO 2018.

Filed under: LEZIONI DI RELIGIONE — giacomo.campanile @ 09:48

Feste religiose del mese di maggio. Ascensione, Pentecoste. Trinità.

13 maggio. Ascensione del Signore nostro Gesù Cristo. Festa della Mamma, Festa Madonna di Fatima.

 

20 maggio. Pentecoste.  La discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo

Cos’è la Pentecoste? Chi è lo Spirito Santo?

 

27 maggio . Santissima Trinità. Dio è una natura divina in tre persone Padre, Figlio e Spirito Santo.

Cos’è la Trinità?

 

2 maggio 2018

Santa Caterina da Siena Vergine e dottore della Chiesa, patrona d’Italia 29 aprile. Lezione maggio 2018

Filed under: LEZIONI DI RELIGIONE — giacomo.campanile @ 07:16

Caterina Benincasa, conosciuta come Caterina da Siena (Siena, 25 marzo 1347 – Roma, 29 aprile 1380), è stata una religiosa, teologa, filosofa e mistica italiana.

Venerata come santa, fu canonizzata da papa Pio II nel 1461, nel 1970 è stata dichiarata dottore della Chiesa da papa Paolo VI. È compatrona d’Italia insieme a San Francesco d’Assisi e compatrona d’Europa.

Caterina nacque a Siena, nel rione di Fontebranda, nella Contrada dell’Oca nel 1347, figlia del tintore di panni Jacopo Benincasa e di sua moglie Lapa Piacenti, ventiquattresima di 25 figli. Assieme a lei nacque una sorella gemella, battezzata col nome di Giovanna, che morì a poche settimane di vita.

Deve poi recarsi a Roma, chiamata da papa Urbano VI dopo la ribellione di una parte dei cardinali che dà inizio allo scisma di Occidente. Ma qui si ammala e muore, a soli 33 anni. Sarà canonizzata nel 1461 dal papa senese Pio II. Nel 1939 Pio XII la dichiarerà patrona d’Italia con Francesco d’Assisi.

Patronato: Italia, Europa (Giovanni Paolo II, 1/10/99)

Etimologia: Caterina = donna pura, dal greco

Emblema: Anello, Giglio

Martirologio Romano: Festa di Santa Caterina da Siena, vergine e dottore della Chiesa, che, preso l’abito delle Suore della Penitenza di San Domenico, si sforzò di conoscere Dio in se stessa e se stessa in Dio e di rendersi conforme a Cristo crocifisso; lottò con forza e senza sosta per la pace, per il ritorno del Romano Pontefice nell’Urbe e per il ripristino dell’unità della Chiesa, lasciando pure celebri scritti della sua straordinaria dottrina spirituale.

 

24 aprile 2018

Genocidio armeno

Filed under: LEZIONI DI RELIGIONE — giacomo.campanile @ 07:37

Con il termine genocidio armeno, talvolta olocausto degli armeni o massacro degli armeni, si indicano le deportazioni ed eliminazioni di armeni perpetrate dall’Impero ottomano tra il 1915 e il 1916, che causarono circa 1,5 milioni di morti.

23 aprile 2018

San Giorgio e il drago. Lezione aprile 2018

Filed under: LEZIONI DI RELIGIONE — giacomo.campanile @ 07:40

Giorgio, il cui sepolcro è a Lidda (Lod) presso Tel Aviv in Israele, venne onorato, almeno dal IV secolo, come martire di Cristo in ogni parte della Chiesa. La tradizione popolare lo raffigura come il cavaliere che affronta il drago, simbolo della fede intrepida che trionfa sulla forza del maligno. La sua memoria è celebrata in questo giorno anche nei riti siro e bizantino. (Mess. Rom.)

Patronato: Arcieri, Cavalieri, Soldati, Scout, Esploratori/Guide AGESCI

Etimologia: Giorgio = che lavora la terra, dal greco

Emblema: Drago, Palma, Stendardo
Martirologio Romano: San Giorgio, martire, la cui gloriosa lotta a Diospoli o Lidda in Palestina è celebrata da tutte le Chiese da Oriente a Occidente fin dall’antichità.

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11 aprile 2018

Religione Ortodossa e popoli slavi. Lezione aprile 2018

Filed under: LEZIONI DI RELIGIONE — giacomo.campanile @ 07:24

8–4-18. Sofia. Bulgaria. LODE

Religione Ortodossa e popoli slavi.

La chiesa orientale e la chiesa occidentale sono come due polmoni con cui respira la cristianità. Papa Giovanni Paolo 2.

1054 scisma oriente

1 Lingua, non si capivano tra le chiese si parlava greco in oriente e latino occidente

2 Sono Romani perché Costantinopoli è la seconda Roma e poi Mosca è la terza Roma

3 Ortodossi non riconoscono il Papa nella sua giurisdizione.

4 Dottrina identica.

5 Gli sposati possono diventare preti. I vescovi sono celibi

6 L’eucaristia non è di pane azzimo (ostia) ma di pane lievitato. La comunione si fa anche con il vino.

7 I sacerdoti hanno la barba.

8 Il segno della croce è al contrario.

9 Nelle chiese non ci sono sedie

10 Iconostasi. Il celebrante è nascosto da un muro di icone.

11 Devozione alle icone. Immagini sacre bidimensionali

12 Con il battesimo in oriente si da anche l’eucaristia e la cresima.

13 La Pasqua bizantina una settimana dopo quella cattolica e anche il natale in Russia si festeggia 7 gennaio.

14 SI accetta il secondo matrimonio in chiesa

 

4 aprile 2018

Discepoli di Emmaus. Luca 24,13 – 35. Aprile 2018

Filed under: 2017-18 LEZIONI,LEZIONI DI RELIGIONE — giacomo.campanile @ 08:13

Discepoli di Emmaus. Luca 24,13 – 35

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