18 febbraio 2014

IL VANGELO IN 4 MINUTI

Filed under: BIBBIA — giacomo.campanile @ 15:38

http://www.video.mediaset.it/video/xlove/comedians/439805/lastrico-la-bibbia-nuovo-testamento.html

LASTRICO: La Bibbia – Nuovo Testamento

Il vero libro dell’amore è la Bibbia.

10 febbraio 2014

Regno dei Cieli

Filed under: BIBBIA,LEZIONE,Religione — giacomo.campanile @ 17:14

http://www.youtube.com/watch?v=vIkrzBRbIEk&feature=youtube_gdata_player

Il Regno dei Cieli (in greco: ἡ βασιλεία τῶν οὐρανῶν, he basileia tōn ouranōn) oppure il Regno di Dio (in greco: ἡ βασιλεία τοῦ Θεοῦ, he basileia tou Theou) è un concetto chiave del Cristianesimo basato su una espressione attribuita a Gesù e riportata nei Vangeli.

A volte è indicato anche come Regno di Cristo o, più semplicemente, Il Regno o Regno.La parola regno ricorre nel Nuovo Testamento più di 100 volte ed è utilizzata soprattutto dai Vangeli sinottici. L’evangelista Matteo nel suo vangelo preferisce il termine basileia tōn ouranōn, che è stato comunemente tradotto come regno dei cieli, mentre Luca e Marco nei loro vangeli preferiscono l’espressione Basileia tou Theou, che viene comunemente tradotto in italiano come regno di Dio.

Secondo alcuni studiosi del testo biblico, essendo il testo di Matteo basato su quello di Marco e sulla Fonte Q, si deve pensare che l’espressione sia stata alterata per venire incontro alle esigenze dei primi cristiani ebrei che preferivano evitare di menzionare direttamente il nome di Dio.All’inizio della predicazione

Soprattutto all’inizio della sua predicazione Gesù sottolinea l’imminenza di questo regno dei cieli (o di Dio). All’inizio del Vangelo di Marco Gesù dice:

« Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo » (Marco 1,15)

All’inizio del Vangelo di Matteo Giovanni il Battista dice:

« Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino! » (Matteo 3,2)

Sempre nel Vangelo di Matteo Gesù stesso dice:

« Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino! » (Matteo 4,17)

Le parabole del regno

In molte parabole Gesù cerca di illustrare le caratteristiche di questo regno. Ecco un elenco di parabole di Matteo in cui si illustra il regno dei cieli:

• Parabola del seminatore – il regno è paragonato al seminatore che sparge il grano e questo fruttifica dove più e dove meno – 13,1-9;

• Parabola del granello di senape – il regno è paragonato ad un piccolo seme che diventa una pianta grande – 13,31-32;

• La parabola del lievito – il regno è paragonato al lievito che fermenta tutta la pasta – 13,33-35;

• Parabola del tesoro nascosto – il regno è paragonato ad un tesoro nascosto in un campo; chi lo trova compra il campo per diventarne legittimo proprietario – 13,44;

• Parabola della perla preziosa – il regno è paragonato ad una perla preziosa; il mercante che la trova vende tutti i suoi averi per poterla comperare – 13,45-46;

• Parabola della rete – il regno è paragonata ad una rete che raccoglie pesci buoni e pesci cattivi; una volta a terra i pescatori dividono gli uni dagli altri – 13,47-50;

• Parabola del servo senza pietà – il regno è paragonato ad un padrone che fa i conti con i suoi servi e condona volentieri i debiti a chi è pronto lui stesso al condono – 18,23-25;

• Parabola dei lavoratori della vigna – il regno è paragonato ad un padrone che assolda a tutte le ore dei lavoratori per la sua vigna – 20,1-16;

• Parabola del banchetto di nozze – il regno è paragonato ad un re che organizza un banchetto per il suo figlio che si sposa ed invita tutti al banchetto stesso – 22,1-14;

• Parabola delle dieci vergini – il regno è paragonato a dieci vergini di cui cinque prudenti e cinque stolte – 25,1-13.

Queste parabole vengono chiamate allora Parabole del regno.

Significato

Con questa espressione Gesù si riferiva al regno o alla sovranità di Dio su tutte le cose. Questo concetto era in contrapposizione a quello di regno dei poteri terreni, specialmente l’Impero romano, che aveva occupato le città di Nazaret e Cafarnao, dove Gesù viveva, ma anche la città più importante della Giudea, Gerusalemme.Nella tradizione cristiana il Regno dei Cieli (o di Dio) è stato accostato al concetto di Paradiso.

Il Regno è vicino

Nel rivolgersi a Ponzio Pilato, Gesù affermerà:

« «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori combatterebbero perché io non fossi dato nelle mani dei Giudei; ma ora il mio regno non è di qui». Allora Pilato gli disse: «Ma dunque, sei tu re?» Gesù rispose: «Tu lo dici; sono re; io sono nato per questo, e per questo sono venuto nel mondo: per testimoniare della verità. Chiunque è dalla verità ascolta la mia voce». » (Gv18,36-37 [1]

Il Regno è presente

In alcune occasioni, Gesù parlerà del Regno anche come di una realtà presente:

« «curate i malati che vi si trovano, e dite loro: Si è avvicinato a voi il regno di Dio». » (Lc10,9 [6])

« «Ma se io scaccio i demòni per virtù dello Spirito di Dio, è certo giunto fra voi il regno di Dio». » (Mt12,28 [7])

« Interrogato dai farisei: «Quando verrà il regno di Dio?», rispose: 21 «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!». » (Lc17,20 [8])

26 luglio 2012

L’ apocalisse di San Giovanni.

Filed under: BIBBIA,FILM — giacomo.campanile @ 06:27

22 luglio 2012

Segreti della Bibbia

Filed under: BIBBIA,DOCUMENTARI — giacomo.campanile @ 12:31

5 giugno 2011

Visitazione di Maria

Filed under: BIBBIA,Religione,articoli — giacomo.campanile @ 17:38
immagineLa Visitazione della Beata Vergine Maria è una festa liturgica della Chiesa cattolica che si celebra il 31 maggio. E’ la festa del ‘Magnificat’, la Visitazione prolunga ed la gioia messianica della salvezza. Maria, arca della nuova alleanza, è ‘teofora’ e viene salutata da Elisabetta come Madre del Signore.

La Visitazione è l’incontro fra la giovane madre, Maria, l’ancella del Signore e l’anziana Elisabetta simbolo degli aspettanti di Israele. La premura affettuosa di Maria, esprime insieme al gesto di carità anche l’annunzio che i tempi si sono compiuti. Giovanni che sussulta nel grembo materno inizia già la sua missione di Precursore. Il calendario liturgico tiene conto della narrazione evangelica che colloca la Visitazione entro i tre mesi fra l’Annunciazione e al nascita del Battista.

Il video è tratto dal brano Deposuit dal Magnificat di J.S. Bach

La pala d’altare di Federico Barocci, del 1586, raffigura la “Visitazione ed era particolarmente cara a san Filippo Neri. Si trova nella quarta cappella della navata sinistra, della Chiesa Nuova d Roma.

di Giacomo Campanile
redazione@vivereroma.org

Questo è un articolo pubblicato sul giornale del 31/05/201194 letture – 0 commenti

15 aprile 2011

GETZEMANI

Filed under: BIBBIA,CANTI RELIGIOSI — giacomo.campanile @ 11:25

Santa Pasqua. Aprile 2011

Filed under: BIBBIA,Religione — giacomo.campanile @ 11:16

RISPONDI PER L’OTTIMO
QUALI SONO I SIMBOLI DELLA PASSIONE DI CRISTO?

E QUALI  QUELLI DELLA PASQUA?

4 aprile 2011

TEOLOGIA CRUCIS. ECCO LA NOSTRA LETTURA PASQUALE

Filed under: BIBBIA,Religione — giacomo.campanile @ 11:47

E’ VERAMETE ILLUMINANTE PER IL NOSTRO CAMMINO PASQUALE

1 CORINTI 1,17- 29

17Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare, ma a predicare il vangelo; non però con un discorso sapiente, perché non venga resa vana la croce di Cristo. 18La parola della croce infatti è stoltezza per quelli cha vanno in perdizione, ma per quelli che si salvano, per noi, è potenza di Dio. 19Sta scritto infatti:

Distruggerò la sapienza dei sapienti
e annullerò l’intelligenza degli intelligenti.

20Dov’è il sapiente? Dov’è il dotto? Dove mai il sottile ragionatore di questo mondo? Non ha forse Dio dimostrato stolta la sapienza di questo mondo? 21Poiché, infatti, nel disegno sapiente di Dio il mondo, con tutta la sua sapienza, non ha conosciuto Dio, è piaciuto a Dio di salvare i credenti con la stoltezza della predicazione. 22E mentre i Giudei chiedono i miracoli e i Greci cercano la sapienza, 23noi predichiamo Cristo crocifisso, scandalo per i Giudei, stoltezza per i pagani; 24ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, predichiamo Cristo potenza di Dio e sapienza di Dio. 25Perché ciò che è stoltezza di Dio è più sapiente degli uomini, e ciò che è debolezza di Dio è più forte degli uomini.

10 marzo 2011

Vi darò un cuore nuovo. Ezechiele 36,26. Commenta il canto

Filed under: BIBBIA,CANTI RELIGIOSI — giacomo.campanile @ 10:00

2 marzo 2011

30 scienziati smentiscono le tesi di Hawking

Filed under: BIBBIA,Religione,articoli — giacomo.campanile @ 12:23
immagineIl nuovo libro di Stephen Hawking che nega l’esistenza di Dio contrasta con le posizioni di più di 30 scienziati espresse nella recente serie di documentari intitolata “L’Origine dell’Uomo”.

Tra gli esperti, figurano i Premi Nobel Christian De Duve e Werner Arber. Alcuni sono credenti – ebrei, cattolici o protestanti –, altri no.

La serie di nuovi documentari “L’Origine dell’Uomo”, realizzata da Goya Producciones, indaga sullo sviluppo dell’universo dal “Big Bang” ai primati, agli ominidi e al trionfo dell’”Homo Sapiens”, e risponde alle domande: “Com’è nato l’universo? Siamo nati per caso? C’è stata un’intelligenza che ha guidato l’evoluzione?”

Il Premio Nobel Christian De Duve afferma che la teoria per cui il mondo è eterno, inventata da Fred Hoyl, ha dimostrato di essere falsa, e ha avuto ragione il suo maestro Lemaitre a scoprire la teoria del “Big Bang”, l’esplosione che ha dato origine all’universo.

Il professore belga Michel Ghins crede che la teoria degli “universi multipli” sia stata ideata per sfuggire all’ipotesi che Dio ha creato il nostro mondo, ma questa non è una via di fuga, perché “si può immaginare che Dio Onnipotente abbia creato questa profusione di universi molteplici”.

Per il professore italiano Evandro Agazzi, il caso non spiega l’esistenza del mondo. Chi vuole spiegare tutto a partire da qualche scienza positiva cade in un “atteggiamento riduzionista antiscientifico”.

Il professore di Boston Thomas Glick crede che questi fondamentalisti del materialismo si fabbrichino una specie di religione o metafisica, “ma nessuno confonde questo con la scienza”.

Per il professor Arana, dell’Università di Siviglia, “non c’è mai stata opposizione tra fede e ragione, ma c’è stata sempre opposizione tra due ‘fedi’: la fede scientista, per così dire, e quella religiosa”.

La Bibbia è quindi compatibile con la scienza? Il Premio Nobel svizzero Werner Arber risponde: “Nella Genesi, all’inizio dell’Antico Testamento, posso leggere che il mondo è stato creato in vari periodi, e per me questi vari periodi sono proprio un’evoluzione”.

Secondo il ricercatore olandese Cees Dekker, “il metodo della scienza di per sé non è cristiano né ateo. Scienza e religione non sono in conflitto, e la scienza in sé si inserisce molto bene nella visione cristiana del mondo”.

La serie “L’Origine dell’Uomo”, afferma la casa produttrice, “mette a nudo lo sfruttamento ideologico della scienza, e in particolare del darwinismo. Darwin è stato manipolato a favore del razzismo, sia da parte del marxismo che nella Germania nazista e negli Stati Uniti. La Chiesa cattolica, dal canto suo, non ha condannato Darwin. L’evoluzione potrebbe essere avvenuta all’interno della creazione”.

Questa serie di audiovisivi, aggiunge, espone “l’inconsistenza di posizioni atee come quelle di Hawking e Dawkins a un estremo, e dei fondamentalisti all’altro”. “Non è scientifico negare il soprannaturale – conclude –. La scienza naturale non capta ciò che cade fuori dalla sfera materiale”.

http://www.vivereroma.org/index.php?page=articolo&articolo_id=260768

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