18 gennaio 2016

ELOGIO DELLA LODE. H.SUSO

Filed under: LODE — giacomo.campanile @ 08:08

lodelode

elogio della lode. Dialogo tra l’eterna saggezza e il suo servitore di come lodare Dio.

Il mio inno di lode sale fino alle creature celesti fino ai santi ma non ti raggiunge perché tu risiedi ancora più in alto.

Attraverso il cielo e la terra le valli degli abissi le foreste i prati e tutte le creature che incontro sono un dolce inno in tua lode.

Quando penso che sei tu il lodevole bene che la mia anima ha eletto al suo unico amore ossignore in quell’istante il mio cuore sembra che scoppi di gioia. Ti lodano le rane dei Fossi seppur il loro canto è un Grachi dar stucchevole.

Eterna saggezza. Tutti mi lodano con belle parole ma il loro cuore è assai lontano delle loro Lodi poco mi importa tutti mi lodano quando stanno bene ma quando soffrono si scordano di. Apprezzo invece le lodi di chi mi onora nella buona come nella cattiva sorte.

Il servitore. Sia come sia io tua povera creatura voglio lodarti finché avrò fiato se dovessi perdere l’uso della parola vorrei darti prova della mia lode con un dito.

Quando il corpo sarà polvere voglio che il vento sollevi la polvere e la porti a te in segno di lode superando gli ostacoli più impervi.

Eterna saggezza. Chi mi segue nelle virtù e ripara dai peccati mi loda nel modo migliore ma se tu desideri la più somma lode ascolta.

Servitore. O Signore mio in che cosa posso trovare maggiori motivi per lodarti?

Non so da quale altura il bene scaturisca lassù forse ti lodano gli alti cedri del Libano gli spiriti celesti e le anime angeliche eppure anch’io sebbene mi senta solo un piccolo cardo voglio partecipare della tua lode. Ho Signore una cosa ancora desidero sapere come la mia naturale nobiltà d’animo sarà inclusa nella tua?

Eterna saggezza. Se non sei capace di riconoscere l’incidenza sul tuo animo della natura o della grazia secondo quando insegna l’esatta dottrina quando sei allegro quando la tua anima trova qualcosa di bello rivolgiti a Dio e porta gli Induno questo tuo sentimento in segno di lode egli è il Signore della natura come della grazia.

Servitore.

Ho Signore come faccio a includere nella mia lode anche il rifiuto degli spiriti malvagi?

Eterna saggezza. Ricordati di queste parole Signore ogni volta che uno spirito maligno mi suggerisce di fare o dire cose che sono contro la mia volontà accogli la mia povera lode consumo compiacimento essa è la lode che lo spirito maligno ti avrebbe tributato se fosse esistito.

Servitore. Tutta la mia anima è ancora bramosa di lodarti adorato Signore al risveglio vorrei che anche gli occhi si aprisse anche il mio cuore è si accendesse un ardente fiaccola insegno di lode. Nutrita delle sempiterni fiamme dell’amore ardente con cui amato il Figlio Tuo e vorrei che tale lode se suonasse così dolcemente e profumasse di inebriante profumo di nobili Spezie.

Desidero che la fiaccola dell’amore che nutro per te brilli per sempre e che si alimenti delle mie preghiere come dei canti i pensieri delle parole e delle opere affinché tenga lontani tutti i miei amici e scacci tutte le malattie così che la grazia e abbia maggior lustro è la fine della notte temporale sia l’inizio della lode senza. Amen

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