18 marzo 2015

MASSIME MARZO 2015

Filed under: LA SCUOLA DELLA GIOIA,MASSIME — giacomo.campanile @ 21:21

    Amore è gioia.
    Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
    Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Gv 15
    La parola di Gesù illuminata la nostra vita…. Lode

    “Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, di gente che sa fare il pane, di gente che ama gli alberi e riconosce il vento.
    Bisognerebbe stare all’aria aperta almeno due ore al giorno. Ascoltare gli anziani, lasciare che parlino della loro vita. Costruirsi delle piccole preghiere personali e usarle. Esprimere almeno una volta al giorno ammirazione per qualcuno. Dare attenzione a chi cade e aiutarlo a rialzarsi, chiunque sia. Leggere poesie ad alta voce. Far cantare chi ama cantare.
    In questo modo non saremo tanto soli come adesso, impareremo di nuovo a sentire la terra su cui poggiamo i piedi e a provare una sincera simpatia per tutte le creature del creato.” Franco Arminio – PAESOLOGO

    Giubilate, o cieli,
    rallégrati, o terra,
    gridate di gioia, o monti,
    perché il Signore consola il suo popolo
    e ha misericordia dei suoi poveri. Is 49.10. Lode e gioia

2 giugno 2014

Massime sulla gioia

Filed under: LA SCUOLA DELLA GIOIA,MASSIME — giacomo.campanile @ 06:45

La vita è fonte di gioia. Ma è dono di Dio e lui può toglierla quando vuole.

Io vengo a te e dico questo mentre sono nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. Gv 17. Lode alla gioia

Francesco: la salute di un cristiano si vede dalla gioia

22/05/2014 10:13
La gioia è “il sigillo del cristiano”, anche nei dolori e nelle tribolazioni. E’ quanto affermato da Francesco nella Messa mattutina a Casa Santa Marta. Il Papa ha ribadito che è impossibile un cristiano triste.

Gioirà per te,
ti rinnoverà con il suo amore,
esulterà per te con grida di gioia. Sof. 3,18

Gv 16,20-23
Nessuno potrà togliervi la vostra gioia.

Educare alla gioia…..;)

Filed under: LA SCUOLA DELLA GIOIA — giacomo.campanile @ 05:43

BAMBINI IMPARANO CIO’ CHE VIVONO
di Dorothy Law Nolte

Se un bambino vive con le critiche, impara a condannare.

Se un bambino vive con l’ostilità, impara ad aggredire.

Se un bambino vive con il timore, impara ad essere apprensivo.

Se un bambino vive con la pietà, impara a commiserarsi.

Se un bambino vive con lo scherno, impara ad essere timido.

Se un bambino vive con la gelosia, impara cos’è l’invidia.

Se un bambino vive con la vergogna, impara a sentirsi in colpa.

Se un bambino vive con l’incoraggiamento, impara ad essere sicuro di sé.

Se un bambino vive con la tolleranza, impara ad essere paziente.

Se un bambino vive con la lode, impara ad apprezzare.

Se un bambino vive con l’accettazione, impara ad amare.

Se un bambino vive con l’approvazione, impara a piacersi.

Se un bambino vive con il riconoscimento, impara che è bene avere un obiettivo.

Se un bambino vive con la condivisione, impara la generosità.

Se un bambino vive con l’onestà e la lealtà, impara cosa sono la verità e la giustizia.

Se un bambino vive con la sicurezza, impara ad avere fiducia in se stesso e in coloro che lo circondano.

Se un bambino vive con la benevolenza, impara che il mondo è un bel posto in cui vivere.

Se vivi con serenità, il tuo bambino vivrà con la pace dello spirito.

Con che cosa sta vivendo il tuo bambino?

3 febbraio 2014

LA SCUOLA DELLA GIOIA. GAUDII SCOLA

Filed under: LA SCUOLA DELLA GIOIA — giacomo.campanile @ 10:23

LA SCUOLA DELLA GIOIA. GAUDII SCOLA

Papa Francesco (@Pontifex_it): Non posso immaginare un cristiano che non sappia sorridere. Cerchiamo di dare una testimonianza gioiosa della nostra fede.

Leggendo ESORTAZIONE APOSTOLICA EVANGELII GAUDIUM DEL SANTO PADRE FRANCESCO, stupenda esortazione per i cristiani a invadere la Chiesa e il mondo della gioia del Vangelo, ho avuto un intuizione. Perché ciò che dice il Santo Padre per la comunità dei credenti non può essere una realtà anche per la comunità scolastica italiana? La scuola soffre di tanti problemi ed è in piena emergenza educativa .

Sono 30 anni che vivo e lavoro  nulla scuola e noto che con il passare degli anni si è verificato un continuo declino, un deterioramento di rapporti umani con i colleghi, tra colleghi e studenti e con gli organi dirigenziali che sembrano troppo scollati dalla vita didattica. Ora i problemi economici della nazione hanno giustificato sempre più tagli alla scuola pubblica, creando uno stato di malessere materiale insostenibile. Le riforme che si sono susseguite in questi 30 anni sono state subite dalla scuola e sono passate come acqua sulla testa dei docenti e degli studenti senza incidere positivamente. In modo particolare la famigerata riforma dell’autonomia che ha spaccato la scuola in due in favore di una scuola del business. Ora come potremo far risorgere la scuola da questo stadio di depressione in cui è caduta? Con un grande rinnovamento spirituale e culturale. Come? Attraverso la gioia! La gioia e segno di uno stato di salute psicologica e mentale positivo, la gioia è frutto dell’amore che supera ogni divisione, la gioia crea un ambiente dove è possibile lavorare. Insegnare con gioia, apprendere con gioia, studiare con gioia, ecco il segreto, la chiave di svolta per la scuola italiana. Se la scuola italiana cambierà anche la società sarà trasformata, la speranza rinascerà nei cuori e tutto andrà per il meglio. Molti pensano che sia una cosa auspicabile ma qualcosa di utopico, invece io ribadisco che questa è l’ultima spiaggia a cui la barca della scuola può gettare l’ancora per trovare la salvezza. E’ una sfida a cui miei studenti hanno già risposto positivamente, ora tocca a docenti e istituzioni confrontarsi con questo progetto per far tornare la scuola un faro per tutta l’umanità.

COME REALIZZARE LA SCUOLA DELLA GIOIA

ANALIZZARE IL MALESSERE

VOTI CHE INIZIANO DAL 10 PER I MIGLIORI

PIU’ VISITE CULTURALI.

PIU’ MUSICA A SCUOLA

PIU’ RELIGIONE

PIU’ CONTATTO CON LA NATURA

PIU’ ARTE

MENO GIORNI E ORE SCUOLA

PIU’ ABBRACCI E SORRISI, Sorridi e ridi di più.

PIU’ COMUNIONE

Più attualità

Più  entusiasmo ed energia

Più autonomia e responsabilità degli studenti

Il mondo cambia in continuazione, ed a quanto pare lo società in questi ultimi 70 anni ha prodotto livelli di ansia astronomici.
In termini scientifici esistono 2 tipi di ansia: di stato e di tratto. L’ansia di stato si manifesta solo in relazione ad eventi specifici. L’ansia di tratto invece costituisce proprio un tratto della personalità, cioè: è sempre costantemente attiva. A quanto pare è proprio questo secondo tipo di ansia ad essere aumentata: ce lo dice uno studio pubblicato sul Journal of personal and social psychology, condotto su un campione di più di 50,000 studenti. I ricercatori hanno affermato che l’età scolastica è quindi una vera e propria età dell’ansia. La colpa sarebbe da attribuire al fatto che la società sta diventando sempre più individualistica, con sempre meno legami sociali tra le persone ed una troppo forte copertura mediatica.

Cambiare i paradigmi dell’educazione

http://m.aleteia.org/it/stile-di-vita/articolo/chesterton-il-contrario-del-cristianesimo-non-e-lateismo-ma-la-tristezza-5899146137436160

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